Mostratemi quale legge mi vieta
di tagliarmi un pezzo di cuore
per rinchiudervi dentro l'amore:
uso il cuore anche per ammazzare
e detesto accatastare gli errori.
Possiedo la coscienza morale di un uomo che dorme
vivo della morte dei neuroni e di regole infrante
volo con ali bruciate però volo distante
la fisica è limite e morte ed io so farne a meno.
Contro il Dio infame anfetamine, anarchia e distorsione
per rabbia, amore o sangue che pompa a comando
l'innocente muore di febbre, di poesia e di passione
coma etilico overdose d'endorfine non fa differenza
la chimica quella sì è vita e non posso far senza.
Quella che amo più di tutte è la vita bestemmiata
cortili occupati rutti in faccia e una monaca stuprata
possedere l'amore di una troia o la fica di una fata.
Non m'importa neanche costruire, m'importa modellare
l'universo è marmo informe da scolpire e bombardare.
Il mio grido è tritolo e la poesia è dinamite
ma la guerra un pacifista la fa solo con dio
quello con la minuscola, quello che vende i vestiti
quello che censisce cestina censura le vite.
Sono dio minuscolo io stesso, faccio genesi ogni giorno
e mi piscio sulle scarpe come fanno gli ubriachi
e in faccia agli dei inumani che mi ridono attorno
darsi delle regole è immorale, molto più che farsele dare
sopravvivere fa male e nulla al mondo è più sleale
di morire.
Noi giusti amiamo vivere e scoparci l'Utopia
per poi mandare al mondo la sua prole
non pensiamo sia una meta l'anarchia
ma godere e incazzarsi ogni ora proprio come far l'amore.
La rivoluzione delle menti nasce dalla mente già in rivolta
la mente di un pazzo o quella di un cretino
dal frastuono inorecchiabile di una chitarra distorta
o la smaniosa insonnia di una notte di vino.
La rivoluzione delle menti è clonazione divina
dà corrente come un lampo a ogni cosa vicina
è sognare di sognare finché viene mattina.
Mattina è mal di testa che tormenta il sonno
del nottambulo rientrato ubriaco e gaudente
solo di notte può fuggire il prigioniero
solo di notte può trionfare il perdente
di notte un nano può pensarsi un gigante.
Mostratemi quale legge mi vieta
d'essere dio in un pianeta di dei
aiutatemi voi a spegnere il sole
o penserò a spegnerlo per cazzi miei.