Foglie
foglie indecise
foglie puttane che baciano i rami
cadono
giù per i tronchi
ondeggiano lievi e ridono infami
vanno
alla terra convinte
che il mondo abbia posto per loro e un futuro
vita
oltre i muschi d'autunno
oltre siepi di more e ogni immobile muro.
Foglie
accusano il vento
dei loro capricci e della vanità.
Vento
vento d'oriente
vento che ingiuria la vita e l'amore
scuote
ogni cosa e poi ride
di querce svestite e senza colore
salice
piange sconvolto
sbarrando le palpebre a guisa di velo
l'uomo
serra le porte
pensando che pianga più tardi anche il cielo.
Vento
vien via con la falce
non salva la quercia che implora pietà.
Quercia
quercia derisa
quercia cui un tempo fu dato d'amare
scruta
le fronde perdute
le amanti infedeli che muoiono ignare
piange
poi a un tratto sorride
forse pensando al profumo del fiore
certo
riavrà in primavera
come una volta il suo verde splendore.
Quercia
le follie ingiallite
marcite nel fango non le piangerà.