Non audaci abbastanza da saltare i fossi
ma aleggiamo fra i glicini come pettirossi
deridiamo dall'alto la morte come fanno i cipressi.
Non vigliacchi già al punto di cambiare strada
ma piangiamo al mattino come terra e rugiada
e patendo ogni raggio di sole quasi fosse una spada.
Siamo tanto vivi e distratti da procedere dritti
ingiuriando gli anfibi bagnati o restando anche zitti
non diciamo mai 'Morte', 'Noi inetti', 'Siamo stati sconfitti'.